Sfince di San Giuseppe



Eccoci ufficialmente giunti al mio primo articolo in questo blog dedicato alla cucina, e più precisamente a un dolce palermitano tipico della festa di S.Giuseppe.
Vi avevo già anticipato qualcosa nel post precedente, quando ho fatto un breve excursus sugli argomenti che avrei trattato all'interno del blog.
Potremmo considerare le sfince di S.Giuseppe come delle frittelle di pasta choux, farcite con crema di ricotta e gocce di cioccolato, decorate con frutta candita, in particolare ciliegia e arancia, e con granella di pistacchi, il tutto leggermente spolverizzato con zucchero a velo.
Il risultato: un tripudio di sapore e di bellezza! Provatele e poi ditemi cosa ne pensate.





Ingredienti: per 25 sfince circa

per la pasta choux
450 g. di farina 00
500 g. di acqua
8 uova medie intere
100 g. di strutto (oppure 120 g. di burro)
6 g. di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato (agente lievitante)

per la farcitura
1 kg. di crema di ricotta con gocce di cioccolato

per la crema di ricotta
700 g. di ricotta di pecora
450 g. di zucchero semolato
150 g. di gocce di cioccolato
50 g. di cedro candito
cannella in polvere

per la decorazione
ciliegie e arance candite
granella di pistacchi di Bronte
zucchero a velo vanigliato

inoltre
olio di semi di girasole per friggere
2 sac a poche 

Procedimento
Mettete a bollire l'acqua con lo strutto e il sale in una pentola larga; quando avrà raggiunto l'ebollizione e lo strutto si sarà sciolto del tutto unite la farina tutta d'un colpo e mescolate fino a che si sarà formato un composto unico, stabile e asciutto. 
Toglietelo dal fuoco e mettetelo nel cestello della planetaria, mettete la foglia e avviate la macchina, fatela girare per qualche minuti per fare raffreddare la pasta ottenuta. Una volta raffreddata, cominciate ad aggiungere le uova, uno per volta, aspettando che si sia assorbito il precedente prima di unire il successivo.
Dopo avere completato questa operazione, aggiungete il bicarbonato, impastate ancora per qualche minuto e spegnete la planetaria. 

Togliete il composto e mettetelo in un sac a poche; nella friggitrice scaldate abbondante olio a temperatura media e, aiutandovi col sac a poche, fate cadere piccole quantità di pasta choux al suo interno (se preferite, per fare questa operazione potete usare un cucchiaio da minestra). A contatto con l'olio caldo, la frittella comincerà a gonfiarsi lentamente, ci vuole tempo prima che abbia raggiunto la dimensione finale e la parte interna sia fuoriuscita cuocendo a sua volta, quindi vi raccomando di non tenere la temperatura troppo alta, altrimenti rischiate di bruciarle prima che siano del tutto cotte. 
Una volta pronte, fatele sgocciolare per perdere l'olio in eccesso accumulato durante la cottura e una volta fredde, farcitele con la crema di ricotta con gocce di cioccolato, mettetene anche una piccola parte sulla superficie esterna, quindi decorate con la ciliegia e i cubetti di arancia candita, con la granella di pistacchio e spolverizzate con lo zucchero a velo.

Crema di ricotta

Setacciate la ricotta, aggiungete lo zucchero e la cannella e con una frusta miscelate energicamente il tutto fino ad ottenere una crema liscia  e setosa (per fare questa operazione potete usare anche una frusta elettrica a velocità minima). Unite il cedro candito a cubetti, le gocce di cioccolato e amalgamate.  


Consigli

Fate sgocciolare la ricotta per un giorno intero prima di utilizzarla per preparare la crema e aggiungete le gocce di cioccolato solo al momento di utilizzarla, altrimenti rischiate che sciogliendosi, il cioccolato scurisca la crema rovinando l'effetto visivo finale.


Ciao a tutti, a domani, con un'altra ricetta dedicata alla festa del papà.

                                Paola


Commenti

  1. Queste sfinci mi hanno incuriosito tantissimo, adesso aspetto il seguito. Per il momento mi sono unita ai tuoi lettori.

    RispondiElimina
  2. Meraviglia delle meraviglie, credo che solo tu potevi eseguire così magistralmente questa preparazione così ben riuscita. Una ricetta tradizionale ma con tanta delicatezza e raffinatezza, peculiarità queste che che ti caratterizzano.Un bacione affettuosissimo ciao Tiziana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao tesoro, buongiorno. Tu sei troppo buona a farmi tanti complimenti! Oggi ho postato anche le Zeppole, dolce tipico della tua terra, questa volta è il tuo turno ;) Buona giornata cara <3

      Elimina
  3. Ciao Barbara e benvenuta tra i miei amici. Se vai a vedere sulla home page, oggi ho pubblicato le zeppole di S.Giuseppe, altro dolce caratteristico di questa festa, il seguito come giustamente dici tu. Leggi e poi fammi sapere. Ciao.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari

Seguici su