Chiacchiere al cacao


Terza puntata dedicata ai dolci di carnevale e tra questi, non potevano di certo mancare le chiacchiere, senz'altro le più diffuse in Italia tra i dolci di questo periodo perchè semplici da realizzare anche in casa ma anche buonissime. Assumono varie denominazioni a seconda della città a cui si fa riferimento: frappe, cenci, crostoli, intrigoni, bugie, galani e chiacchiere appunto (la ricetta la trovate qui). Oggi vi voglio proporre una versione diversa di queste ultime, un mio esperimento che, devo dire, ha riscontrato un buon successo in famiglia, i miei giudici più severi. Provatele e poi fatemi conoscere anche il vostro giudizio.





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Ingredienti:

per l'impasto
450 g. di farina 00 per dolci
1 uovo
80 g. di zucchero semolato
2 cucchiai di cacao amaro
90 g. di strutto
1 pizzico di sale
1 bicchiere di marsala
1/2 di bicchiere di aceto bianco

per friggere
olio di semi di arachidi

inoltre
una rotella dentellata

Procedimento
Nel cestello della planetaria, (volendo si può anche impastare a mano) inserite la farina e il cacao setacciati insieme, lo zucchero, lo strutto, l'uovo, il sale, una parte dell'aceto e del Marsala miscelati insieme e avviate la macchina; aggiungete pian piano il resto dei liquidi e impastate velocemente fino a che non si formi una massa unica. Togliete il composto dalla macchina, avvolgetelo nella pellicola alimentare e fatelo riposare per almeno un paio d'ore in frigorifero. Trascorso il tempo stendete l'impasto a circa 2 mm. di spessore (io ho usato la macchina per stendere la pasta in modo da ottenere delle strisce regolari tutte uguali), quindi con una rotella dentellata ricavate tanti piccoli rettangoli e sulla superficie di ciascuna praticare due tagli al centro a distanza regolare per evitare che gonfino in cottura. Friggete in abbondante olio di semi, a fiamma media e solo per qualche secondo, per evitare di bruciarle, fatele sgocciolare su carta assorbente, quindi sistematele su un vassoio di servizio e spolverizzatele con abbondante zucchero a velo vanigliato.

collage1

collage2

Consigli
Con lo stesso impasto potete anche preparare dei ravioli dolci farciti con Nutella, cioccolato o marmellata (io ho usato quella mia d'arancia, la ricetta la trovate qui); in questo caso però lo spessore delle strisce deve essere maggiore, 4 mm., altrimenti si bucano e fanno fuoriuscire il ripieno. Potete preparare le chiacchiere con largo anticipo avendo però l'accortezza di farle sgocciolare per bene per eliminare l'olio in eccesso che possono avere assorbito durante la cottura; una volta fatte raffreddare completamente, spolverizzatele di zucchero a velo vanigliato e conservatele in un barattolo ermetico o sistematele su un vassoio per evitare che si sbriciolino, visto che sono molto friabili e poi chiudetele in una busta ben sigillata, altrimenti con l'umidità dell'aria perdono la loro fragranza.

foto 2014-02-01 15-17-59c

Commenti

  1. Cara Paola, sai che non ho mai assaggiato le chiacchiere in versione al cacao? Sono sicuramente ancora più golose e mi ispirano tantissimo...
    bravissima , posti sempre ricette meravigliose e buonissime:))
    un bacione!!!:)
    Rosy

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    1. Ciao cara, buongiorno. Questo è un mio esperimento, non esiste questa versione, è una mia invenzione e devo dire, buonissima, da rifare. Provala, ne vale la pena ;) Ciao cara, buona giornata <3

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  2. Che buone! Adoro i grostoi (da noi qui in Trentino si chiamano così), ma la versione al cacao nn l'avevo proprio mai sentita.
    Buona serata, a presto
    Mari

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    1. cara Maria Teresa, questa versione non l'hai mai sentita perchè è di mia invenzione, un esperimento di pasticceria che, devo dire, è riuscito benissimo. Provalo, ne vale la pena, e poi mi dici cosa ne pensi. Alla prossima, ciao

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  3. li faccio pure io...a quanto pare non sono l'unica ad avere pensato a questa variante! :)

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    1. E direi un'ottima variante, visto il risultato ;) La cucina e la pasticceria devono essere sperimentazione e non solamente uno scopiazzamento di ricette; io almeno, la vedo così. Ciao e buona domenica.

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