Confettura di uva



Qualche giorno fa vi ho postato la "Crostata con confettura d'uva" promettendo che nei giorni successivi avrei pubblicato la ricetta della confettura quindi, visto che ogni promessa è debito, eccomi all'appuntamento anticipato. 
E' di facile preparazione, e soprattutto è naturale, senza aggiunta di conservanti, cosa a mio avviso importantissima; inoltre l'uva è ricca di zuccheri semplici naturali, direttamente assimilabili dal nostro organismo, quindi ci dà subito la carica tenendo sotto controllo il nostro peso, ha effetto diuretico e leggermente lassativo, cosa che non guasta, perché aiuta il nostro intestino, e ricca di vitamine e sali minerali, ha proprietà antiossidanti e per questo motivo è particolarmente indicata per tutti quelli che soffrono di disturbi circolatori. 
Visto che ci avviciniamo alla stagione in cui sarà anche facilmente reperibile sui banchi di frutta di tutti i supermercati, credo che sia il momento ideale per pubblicarvi questa ricetta. 

Ingredienti:
1,5 kg di uva già privata dei semi
300 g. di zucchero semolato
3 cucchiai di succo di limone

Procedimento
Lavate l'uva e privatela dei semi quindi mettetela con tutta la buccia in una pentola capiente e fatela cuocere per 25 minuti circa a fiamma media, in modo da farla ammorbidire e farle rilasciare la parte liquida.
Togliete dal fuoco e frullate in modo da ridurre l'uva in polpa quindi aggiungete lo zucchero semolato, il succo di limone, e rimettete sul fuoco, sempre a fiamma media, rigirando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare che attacchi sul fondo; cuocete in questo modo per circa 30 minuti, fino a che la sua consistenza sia ben densa ma non ancora compatta, in quanto raffreddando diventerà più consistente (vi consiglio di fare la prova del piattino, cioè versate al suo interno una piccola quantità di confettura, inclinate il piattino e se scende lentamente vuol dire che è pronta). 




Versate la confettura, ancora calda, nei barattoli che avrete precedentemente sterilizzato facendoli bollire a lungo dopo averli ben lavati, chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli per fare il sottovuoto. 
Fateli raffreddare in questa posizione, riparati dalla luce diretta, e una volta freddi, rimetteteli nella giusta posizione e conservateli in dispensa. 
Volendo, per maggiore sicurezza, dopo avere invasato la confettura e chiuso i barattoli, potete farli bollire legati all'interno di un canovaccio per evitare che si possano rompere sbattendo tra loro. 
In entrambi i casi, quando aprirete i barattoli per consumare la confettura, fate sempre attenzione che facciano il classico rumore del sottovuoto, come per qualsiasi altra conserva; se così non fosse, per non incorrere nel botulismo è preferibile sempre eliminare il barattolo e rinunciare a mangiarla. E con questa perla di saggezza, vi lascio, e vi rimando alla prossima ricetta.

Paola




Consigli
Il procedimento è laborioso principalmente nella fase di preparazione dell'uva, per eliminare tutti i semi, ma vi assicuro che ne vale la pena, una buona fetta di pane con questa confettura a colazione, vi ripaga della fatica fatta; 
inoltre è ideale per la farcitura di crostate come quella che vi ho precedentemente proposto o per realizzare delle frolle ideali anche per accompagnare una buona tazza di te o per la merenda dei vostri bambini, o ancora per accompagnare degli ottimi formaggi.


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