Verdure in tempura alla birra


La tempura è un piatto tipicamente Giapponese costituito da verdure e pesce passati in pastella e fritti; l'origine della parola è latina e deriva da tempora, il nome dato dai missionari portoghesi a un piatto da loro consumato durante il periodo di penitenza della tempora, appunto.
Esistono due tipi di pastella per la tempura; quella più diffusa preparata utilizzando l'acqua minerale gassata e quella, come nella mia ricetta di oggi, fatta invece con la birra. Il risultato è un fritto croccante, asciutto e molto digeribile.


Ingredienti: per 4 persone

per la tempura
pastella
4 zucchine genovesi
2 cipolle
3 patate
1 melanzana viola

per la pastella
200 g. di farina 00
100 g. di fecola di patate
350 g. di birra ghiacciata
50 g. di acqua ghiacciata
2 tuorli d'uovo
6 g. di sale

inoltre
olio di semi di mais
carta assorbente

Procedimento

Lavate le verdure e tagliatele a listarelle, tranne la cipolla che taglierete a rondelle; mettete sul fuoco una pentola con dell'acqua, portate ad ebollizione, salate e al suo interno cuocete leggermente e separatamente le zucchine, le patate e le cipolle, si dovranno solo ammorbidire, non cuocere del tutto (la melanzana va utilizzata cruda, non bollita).
Mano mano che procedete con questa operazione, mettete a sgocciolare e asciugare le verdure all'interno di un canovaccio pulito, per fargli perdere del tutto l'acqua.

Per la pastella

Mettete il cestello della planetaria, insieme alla frusta da utilizzare, in congelatore per alcuni minuti per farlo raffreddare e mantenere così, fredda più a lungo, la pastella che preparerete (ovviamente potete anche prepararla a mano, io uso la planetaria per semplificare il tutto).
Mettete insieme tutti gli ingredienti e impastate molto velocemente e per poco tempo, deve essere un composto abbastanza grossolano, e questa è proprio una delle caratteristiche della tempura.






Preparazione del piatto

Mettete sul fuoco una casseruola dai bordi alti (per cuocere potete utilizzare anche direttamente una friggitrice), con abbondante olio; portatelo a una temperatura di 160°, temperatura ideale per fare una buona tempura, perché deve essere una cottura veloce e senza eccessiva doratura.
Immergete ad una ad una le verdure nella pastella, fate sgocciolare quella in eccesso e friggetele, poche per volta per non fare scendere troppo la temperatura dell'olio. Mano a mano che procedete, eliminate i rimasugli di pastella che continuando a friggere si anneriscono sporcando la frittura. 
Scolatele e asciugatele con carta paglia o assorbente e servitele ben calde e croccanti. 
Se lo gradite, potete accompagnare la tempura con una salsa agrodolce a base di salsa di soia, zucchero di canna, aceto balsamico e qualche cucchiaio di passata di pomodoro.

Consigli

Durante la frittura, visto che ci vorrà un poco di tempo per cuocere tutte le verdure, vi consiglio di tanto in tanto, di mettere la pastella col suo contenitore, in congelatore per alcuni minuti, per mantenerla il più a lungo possibile fredda; solo così otterrete una frittura asciutta, croccante e leggera.
Inoltre, con la stessa pastella potete anche preparare una tempura di pesce e crostacei, e ancora, come ho fatto anch'io, una tempura dolce a base di frutta, passando nella pastella delle fette di mele, e dopo la frittura, spolverizzandole con zucchero semolato. 



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